sabato 28 settembre: la diga di Bric Zerbino a Ortiglieto – a cura di Jacopo Baccani

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Un'escursione un po' particolare avente per meta il memoriale inconsapevole di un disastro tanto grave quanto misconosciuto: la diga maggiore del fu lago di Ortiglieto, protagonista suo malgrado di uno dei tre principali cedimenti di invasi artificiali verificatisi in Italia: il disastro di Molare (1935), avvenuto 12 anni dopo quello del Gleno e 28 anni prima di quello del Vajont.

Dove e quando
Sabato 28 settembre, h. 9.30 ritrovo a Rossiglione, presso il parcheggio del campo da calcio, non lontano dalla Stazione FFSS. Inizio della camminata entro le 10.00.

Informazioni organizzative
n. max partecipanti 15 (compresi accompagnatori)
Durata della visita: circa 3 ore comprese soste illustrative
Possibilità di pranzo organizzato
Abbigliamento comodo e scarpe alte

A questo link l'articolo Diga di Bric Zerbino - I capricci di un bambino invecchiato di J.Baccani, dove trovare maggiori suggestioni e cenni storici.


Jacopo Baccani La visita sarà a cura di Jacopo Baccani (socio inGE) architetto, fotografo e documentarista, ha una particolare predilezione per la storia. In qualità di membro di associazioni locali e di collaboratore dell'Università, ha più volte affrontato questioni relative all'archeologia industriale, l'urbanistica e le infrastrutture abbandonate, inquadrandole entro un unico tema conduttore: quello del Rimosso, già argomento di una sua personale fotografica ("Memento", novembre 2013, presso Satura Art Gallery, Genova) nonché oggetto di ulteriori approfondimenti. Attualmente collabora con la Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Genova ed è capo redattore di urbantv.eu.


Prenotazioni e contributo
Per prenotare, scrivere a info@inge-cultura.org entro il 20 settembre 2019.
Contributo per i soci inGE: gratuito + rimborso spese eventuale pranzo organizzato
Contributo per i non soci inGE: 5 Euro + rimborso spese eventuale pranzo organizzato

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