“Non ci troviamo in una ex-fabbrica o in un luogo 'tipico' dell'archeologia industriale. Ma questa è una materia altamente inter e multi disciplinare; e tra le materie che la compongono ci sono Storia della Tecnologia e Storia delle Fonti di Energia che alimentavano macchine e impianti, edifici, città e villaggi operai, spazi sociali e luoghi di lavoro.
Giovanni Francia ha studiato e modificato queste tecnologie e fonti di energia, con intuizioni visionarie, negli anni ’60 del ‘900: la sua figura si intreccia con il mondo industriale e con la storia di una Genova industriale che guardava all'estero, che contribuiva a livello internazionale con il suo fervore tecnologico e intellettuale. Perché cercava un'armonia tra scienza, natura e progresso e studiava, inventava affinché industrie e fabbriche alimentassero impianti, macchine e città con il termosolare, con l’energia rinnovabile e illimitata del sole.” (Alessandra Brignola fondatrice e presidente Associazione inGE)
E' in questo contesto e ragionamento che l'Associazione inGE si è interessata alla diffusione e narrazione della centrale Termosolare Francia nel 2025, anno in cui la centrale ha compiuto 60 anni. Lo abbiamo fatto con due visite, inserite tra gli eventi collaterali rispettivamente del Festival della Scienza il 25 ottobre e di Maledetti Architetti il 15 novembre; e con un format particolare che non solo ha raccontato la storia dell'impianto, del suo ideatore e del Marsano, ma ha anche fornito uno sguardo e un approfondimento sulle comunità energetiche rinnovabili. Lo abbiamo fatto nell’ambito di un protocollo di intesa firmato con l'Istituto Marsano volto a far conoscere la centrale termosolare in quanto bene materiale e culturale da divulgare, a beneficio delle nuove generazioni, dell’ambiente e degli studenti.
L’Associazione inGE studia e attiva sul territorio genovese e ligure iniziative e percorsi che raccontano il patrimonio industriale e la storia del lavoro, dell’ingegno e delle produzioni locali.