Proposta Didattica – Patrimonio Industriale

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Proposta Didattica Patrimonio Industriale Genova - Scuole Secondarie I e II Grado

1. PREMESSA

A fianco del patrimonio antico, artistico e tradizionale, ne esiste un altro che merita di essere visitato, conosciuto, scoperto e capito dagli studenti: il patrimonio industriale, lavorativo e imprenditoriale del nostro territorio.
Si tratta di quel patrimonio che racconta luoghi e tecniche produttive, aspetti che hanno avuto, nel caso di Genova e della Liguria, una rilevanza a livello internazionale in numero si periodi storici.
L’archeologia industriale è un insegnamento altamente trasversale poiché per capire e conoscere i processi del lavoro, dell’industria e dell’artigianato entrano in gioco diverse materie come storia della tecnologia, storia dell’economia, scienza dei materiali e delle risorse naturali, sociologia, urbanistica, scienze ambientali e gestione dei beni culturali.
In molte città europee ed italiane archeologia industriale, patrimonio industriale e cultura d’impresa vengono valorizzati e diffusi in modo strutturato e attraverso iniziative di turismo culturale industriale.

2. PROPOSTA E OFFERTA DIDATTICA PATRIMONIO INDUSTRIALE GENOVA

A Genova esistono due realtà, il Museo della Carta di Mele e l’Associazione inGE, che si occupano di sensibilizzare il pubblico rispetto a questi temi, e con la presente propongono un percorso didattico e conoscitivo congiunto, unico in città e di grande importanza per gli studenti che debbano:
- orientarsi verso le scuole superiori (scuole secondarie di primo grado)
- affacciarsi al mondo del lavoro (scuole secondarie di secondo grado)
Si tratta di una giornata alla scoperta della storia dell’antico porto di Genova e del suo funzionamento tra l’Ottocento e il Novecento e dell’antica manifattura cartaria genovese, eccellenza europea dei secoli XVII-XVIII.

2.1 L’ASSOCIAZIONE inGE E IL PROGETTO “DI MOLO IN MOLO”

inGE, associazione per la promozione e la diffusione della cultura e del patrimonio industriale a Genova e in Liguria, si occupa di studiare, attivare e promuovere iniziative e percorsi volti a raccontare e valorizzare l’identità e la storia del lavoro e dell’impresa territoriale.
inGE crede che la valorizzazione del patrimonio ligure e genovese debba e possa includere anche il suo passato industriale, quale possibile risorsa per il futuro.

Piattaforma Girevole Porto di genova
La conoscenza e la conservazione dell’archeologia e del patrimonio industriale non possono oggi prescindere dalle possibili vocazioni turistico‐culturali di questi beni e del territorio che li accoglie e su questo fronte inGE è impegnata a creare iniziative a tutto campo: alle visite tematiche per i soci si affiancano lo studio di strumenti digitali di supporto a passeggiate dedicate e la collaborazione con Enti, istituzioni, guide turistiche, scuole e aziende, per creare nuovi percorsi di visita e nuovi strumenti di marketing territoriale.

Durante il percorso “Di molo in Molo” gli studenti visiteranno l’area dell’antico porto di Genova, scoprendo come era organizzato un porto nell’ Ottocento-Novecento.
Insieme alla storia, impareranno a leggere il paesaggio, a immaginare suoni, rumori e storie del lavoro, a riflettere sul rapporto uomo‐macchina, così forte nei secoli passati e così cambiato oggi con la rivoluzione digitale e dell’automazione.

Gru a mano porto di Genova

2.2 VISITA AL MUSEO DELLA CARTA DI MELE: UN’ECCELLENZA LIGURE

Il Museo della Carta di Mele (GE), inaugurato nel 1997 all’interno dell’ex cartiera Piccardo, risalente al 1756, è da subito diventato lo strumento per la diffusione di una cultura ormai persa e dimenticata: quella cartaria, che ha reso queste zone celebri nei secoli passati.

Museo Carta di Mele

Il percorso espositivo si basa su un’organizzazione degli spazi con aggiornate tecniche multimediali che condurranno il visitatore in un vero e proprio viaggio sensoriale nel mondo della carta: si sentiranno di nuovo il rumore dei macchinari e lo scrosciare dell’acqua che aziona gli ingranaggi, si ripercorrerà visivamente tutto il processo produttivo grazie a fedeli ricostruzioni storiche e alla presenza di apparecchiature perfettamente conservate.
Sarà inoltre possibile produrre con le proprie mani un foglio di carta artigianale secondo le antiche tecniche dei cartai melesi, raggiungendo così l’apice del coinvolgimento.

Carta fatta a mano Genova, Mele

3. PROGRAMMA E PRENOTAZIONI

L’attività è svolta ogni primo mercoledì del mese, previa prenotazione tre settimane prima (indicando numero di cellulare e mail di tutti gli accompagnatori) all’indirizzo museocartamele@comune.mele.ge.it e in copia a info@inge-cultura.org

  • Percorso guidato Di Molo in Molo (ore 09.30-12.00)
    Appuntamento di fronte al Galata Museo del Mare, Calata Ansaldo De Mari
    Contributo: donazione libera della classe per il progetto “Di Molo in Molo” + 2 Euro a persona (studenti e accompagnatori) per rimborso spese affitto audioguida.
  • Pranzo al sacco libero ‐ area porto antico o museo di Mele (ore 12.00 – 14.00)
  • Visita guidata al Museo della Carta di Mele (ore 14.00-15.30)
    La visita guidata comprende la realizzazione di un foglio in carta a mano.
    Contributo: 5 Euro a studente (accompagnatori gratis fino a 5)
  • Servizio transfer
    È disponibile un servizio navetta da prenotare tramite il Museo della Carta di Mele almeno due settimane prima della visita. Il prezzo del transfer è di 200,00 euro complessivi.

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